Come sentirsi in vacanza tutto l'anno

 

Le vacanze fanno ben alla salute, ci permettono di ricaricare le batterie e di affrontare al meglio un nuovo anno di lavoro, ma purtroppo gli effetti benefici non durano a lungo, sicuramente non è sufficiente la vacanza estiva per affrontare un intero anno di stress e tensione da ufficio o da lavoro in genere. Ci vengono in soccorso però alcune accortezze che, se rientrano nella nostra routine settimanale, possono alleggerire il nostro stress e dare sollievo alla nostra quotidianità.

Possiamo anche contare su alcuni trucchi che influenzano la nostra mente facendole credere, in alcuni momenti, di essere ancora in vacanza.

L'attività fisica provoca effetti molto positivi sia sul nostro corpo che sulla nostra mente, dunque non bisogna smettere solo perché finisce l'estate. In estate siamo portati a fare più attività fisica, camminiamo di più, stiamo di più all’aperto e questa sana abitudine spesso finisce con il finire delle vacanze. Quello che si chiede non è di fare attività fisica pesante, ma praticare attività leggera (nuoto, camminate veloci, bici): quaranta minuti, due o tre volte a settimana, sono un giusto mantenimento. L'ideale è un allenamento moderato ma continuo, questo serve non solo a mantenere un corretto metabolismo, ma è l’ideale per sentirsi più grintosi e addirittura rinvigoriti.
Grazie alla vita meno sedentaria durante i mesi estivi spesso si mangia di più ma non si ingrassa e non si tratta certo di un miracolo, la scienza ci aiuta a capire che aumentando l’attività fisica, avendo una vita meno sedentaria, il metabolismo accelera e si ingrassa di meno. Cerchiamo allora di riproporre le buone abitudini anche durante l’inverno: camminiamo di più, usiamo le scale al posto dell’ascensore, abbandoniamo la pigrizia ed appassioniamoci ad uno sport leggero. Per chi ha poco tempo ormai con gli smartphone si possono scaricare molteplici applicazioni che ci consentono di combattere l’inattività anche in ufficio o a casa con pochi minuti al giorno.
Per salvaguardare invece l'umore cosa si può fare? Ecco  una strategia in tre punti.

  1. Durante la vacanza si segue un ritmo più naturale che aiuta il benessere, con un'adeguata esposizione alla luce e al buio e un buon ritmo sonno-veglia. Cerchiamo di conservare quanto più possibile questa proporzione.

  2. Alcune attività implicano degli sforzi che generano stress, altre invece, nonostante siano impegnative, ci regalano una certa quota di soddisfazione e generano eustress (letteralmente “stress positivo”, che regala appagamento). Al rientro miglioriamo la proporzione tra attività che generano stress ed eustress.

  3. In vacanza siamo portati ad avere relazioni sociali positive, si esce di più, si conoscono persone nuove, ci si sente liberi di utilizzare il proprio tempo al meglio: regaliamoci più uscite con gli amici, più tempo per noi ed un po’ di appagamento in più ogni giorno.

Non sarebbe male neanche riuscire a portare un pò di vacanza nel nostro luogo di lavoro, per fare questo possiamo servirci del nostro olfatto che ha un valore fondamentale nelle emozioni e nei ricordi. Se sentiamo un profumo di vacanza, una parte del nostro cervello si sentirà come se lo fosse davvero.

Come per l’olfatto, anche l’udito è fondamentale per scatenare ricordi positivi. Proviamo quindi ad ascoltare in sottofondo, mentre lavoriamo, suoni che ci ricordano posti piacevoli per una vacanza: mare, foresta, montagna.

Pratichiamo la mindfulness, la meditazione che aumenta la consapevolezza del presente. Steve Jobs la raccomandava ai suoi dipendenti, sul mio sito internet www.alessandramirandola.it troverete un articolo dedicato alla pratica della mindfulness.

Viaggiamo a casa nostra e nei dintorni non solo con la mente: studiando l’offerta turistica che propone la propria città ed i paesi limitrofi scopriremo mostre, musei, paesaggi che magari non sapevamo ci fossero.

Mangiamo, vestiamo, guardiamo ed esploriamo l’etnico, questo ci farà uscire dalla nostra routine, dalla nostra zona sicura, per esplorare qualcosa di nuovo che mantiene la mente attiva, fresca, appagata e sempre in vacanza!

Circondiamoci di verde, perché come la scienza ci insegna le piante migliorano l’umore ed influenzano positivamente anche la produttività in ufficio.

Pianifichiamo la prossima vacanza. Come è già stato detto in altri articoli, per mantenere più a lungo i benefici di una vacanza è meglio programmare delle gite fuori porta più brevi e meno impegnative ma più spesso e non un’unica grande vacanza durante l’anno.

Datevi dei piccoli obiettivi per cui mettere i soldi da parte e per giustificare tutte le fatiche lavorative, in questo modo sentirete meno peso economico e riuscirete a beneficiare degli effetti della vacanza ancora prima di andarci realmente.

 

Dott.ssa Alessandra Mirandola

Psicologa-Psicoterapeuta