Una pillola di benessere

Lo stress è una risposta psicofisica a compiti anche diversi tra loro, di natura emotiva, cognitiva o sociale, che la persona percepisce come eccessivi.

Tutti ci sentiamo un po’ stressati in alcuni particolari momenti della nostra vita o della nostra giornata e sentiamo il bisogno di trovare dei metodi che ci aiutino ad  abbassare  i  livelli  di  ansia  ed  a  staccare  la  spina

quando proprio ci rendiamo conto che non ce la facciamo più.

Ciò che sto per descrivere non può sostituire le cure di uno specialista, ma si tratta semplicemente di un aiuto ad alleviare i sintomi della stanchezza e dell’agitazione, allontanando il nervosismo, l’insonnia ed i sintomi fastidiosi come l’emicrania, assicurando una sensazione di benessere psicofisico che potrà accompagnare chi utilizza questo metodo per tutto il resto della giornata.

Occorre pensare agli esercizi di rilassamento come una vera e propria pratica di igiene personale, esattamente come lavarsi le mani più volte al giorno. Per essere efficace una tecnica deve essere pratica, bisogna poterla attuare anche quando siamo fuori casa, deve essere semplice da realizzare e veloce: non possiamo certo dedicargli troppo tempo, altrimenti diventerebbe quasi un lavoro che provoca anch’esso stress. La cosa principale è che entri pian piano nella nostra routine quotidiana, in modo graduale e naturale, diventando quindi una nuova abitudine.

Attraverso le tecniche di rilassamento si riesce a raggiungere uno stato di “assenza di tensione”, questo stato viene raggiunto controllando il nostro livello personale di attivazione fisiologica.

La tecnica di cui si sta parlando è semplice, può essere attuata in ogni luogo, ha bisogno di pochi minuti al giorno, è molto efficace e senza effetti collaterali.

 

ESERCIZIO:

Prenditi un po’ di tempo per te, senza che nessuno venga a disturbarti, ti serviranno 10-15 minuti, già questi sono sufficienti per raggiungere ottimi risultati. Mettiti in una posizione comoda, seduto con le gambe e le braccia non incrociate, o in posizione supina se vuoi, con qualcosa di caldo addosso preferibilmente, in modo che tu non senta freddo durante l’esercizio.

Adesso chiudi gli occhi e concentrati sul tuo respiro. Tutto quello a cui devi pensare è il tuo respiro. Immagina che nella tua pancia ci sia un palloncino che si gonfia quando inspiri e si sgonfia quando espiri. Lentamente metti una mano sulla pancia ed una sul petto. Mentre respiri devi sentire la mano che è sul petto che rimane ferma, mentre quella che è sulla pancia che si alza e si abbassa in base al tuo respiro profondo e regolare. Se ti accorgi che la tua mente comincia a divagare allora riporta la concentrazione sul tuo respiro e sulle tue mani. Inizialmente sarà difficile gonfiare e sgonfiare la pancia mentre il tuo petto rimane fermo, perché generalmente non respiriamo con la pancia, ma man mano che avrai fatto esercizio vedrai che diventerà sempre più facile e sarà quasi necessario per te ritagliare 10-15 minuti 2 o 3 volte al giorno da dedicare a te ed al tuo benessere psico-fisico.

Sarà utile nei momenti di agitazione, per riprendere il controllo sul tuo corpo. Potrai usare questo metodo nei momenti di stress, per alleviare la tensione muscolare. Sarà indispensabile nelle notti insonni, per rilassare i muscoli e regalarti un sonno ristoratore. Questa tecnica consente una maggiore capacità di concentrazione e sicuramente è un toccasana per l’umore. All’inizio potrai sentire la testa leggera come un palloncino, è merito della maggiore ossigenazione del sangue, a cui il tuo corpo non è abituato, ma poi sentirai solo i benefici di questa semplice tecnica e non ne potrai più fare a meno.

 

Dott.ssa Alessandra Mirandola

Psicologa-Psicoterapeuta