L’ordine dal caos

 

Caos: “grande disordine, confusione, di cose o anche d'idee, di sentimenti”, si tratta di quella sensazione soffocante di confusione in testa che non consente di riflettere in modo lucido sulle proprie azioni, che non consente di vedere bene dove stiamo andando e che direzione sta prendendo la nostra vita.

Quando le persone entrano nel mio studio con questa confusione in testa credono sempre che sia una sensazione negativa, non riescono a scorgere le possibilità che hanno in quel momento. Sentire la confusione che c’è nella propria testa invece è un bene; è come entrare in una stanza e rendersi conto che è tutto sotto sopra. Non fa piacere vedere le proprie cose in disordine, dove non dovrebbero essere, ma riuscire a percepire il caos è il primo passo che ci consente poi di rimettere tutto in ordine. Se viviamo nella confusione arriveremo ad un punto in cui ci abitueremo alla confusione tanto da non percepirla più. Ci sembrerà normale entrare in una stanza e non capire più qual è il giusto posto degli oggetti. Nella nostra vita succede la stessa cosa, ecco perché riuscire a percepire la confusione nella nostra testa è un fattore positivo, vuol dire che finalmente si è pronti a capire che c’è qualcosa che non va e si è pronti a rimettere le cose in ordine.

La sensazione di sconforto che deriva dal caos nasce dalla consapevolezza che il lavoro da fare per stare meglio è tanto ed è faticoso. Ripulire una stanza non è facile, soprattutto se negli anni si sono accumulate tante cose, dobbiamo trovare il coraggio di buttare ciò che non usiamo, ciò che occupa spazio inutilmente per fare posto alle cose nuove, alle cose che portano colore. Mettere ordine non è facile, ma il frutto del nostro lavoro sarà impagabile. Pensiamo alla bella sensazione che proviamo quando entriamo in una stanza pulita, ordinata, colorata e fresca, quella sensazione è frutto di un lungo e faticoso lavoro di riordino ed è la sensazione che potremo vivere dopo aver spazzato via il caos dai nostri pensieri. Anche se il lavoro di cui sto parlando è impegnativo e difficile per fortuna sappiamo di poterci sempre rivolgere ad esperti  che sanno come affiancarci. Rivolgersi ai professionisti giusti non può che facilitare il cammino, rendendolo più breve in modo da poter godere prima possibile del frutto delle proprie fatiche.

A tutti piace vivere in un ambiente pulito, ordinato, fresco e profumato, allora perché non affrettarci a fare un po’ di pulizia?

Prima di questo però facciamo un po’ di ordine iniziando da un piccolo e semplice esercizio di mindfullnes che può aiutarci a risistemare la nostra esperienza attuale, quella che stiamo vivendo in questo momento, leggendo questo articolo al computer:

 Partiamo da questo, iniziamo a prendere consapevolezza di questo istante in cui stiamo leggendo attraverso il pc o lo schermo del nostro cellulare, prendiamo consapevolezza dei colori della pagina, della luminosità dello schermo, ma prestiamo attenzione anche a ciò che ci circonda, i profumi che sentiamo in questo momento. È ora di pranzo o cena? Allora ci saranno i profumi della cucina. Siamo in salotto seduti sul divano? Allora iniziamo a notare la posizione del nostro corpo in questo, momento, la pesantezza delle nostre gambe, la pesantezza dei nostri piedi che poggiano sul pavimento, ma nello stesso tempo sentiamo anche la costrizione delle nostre scarpe e nel frattempo continuiamo a respirare. L’aria fredda entra nel nostro naso e sentiamo che gonfia i nostri polmoni e si riscalda per poi uscire di nuovo.

Prendiamoci 5-10 minuti della nostra giornata per prendere consapevolezza del presente, di ciò che accade nel qui ed ora ed iniziamo così a fare ordine nei nostri pensieri.

Dott.ssa Alessandra Mirandola

Psicologa-Psicoterapeuta