PSICOLOGIA E VACANZE

 

Le vacanze sono un momento che aspettiamo tutto l’anno con trepidante attesa, non vediamo l’ora che arrivino per poterci rigenerare, riposare e finalmente staccare dalla quotidianità, ma come si fa a rendere le vacanze davvero speciali? Non è sufficiente staccare il telefono e non pensare più al lavoro, la vacanza ideale è quella  in cui  possiamo  prenderci  il  lusso  di  scegliere

cosa fare e quando farlo, cerchiamo quindi di trascorrere il nostro tempo facendo ciò che ci rende felici con le persone che amiamo.

Per alcuni questo si concretizza con l’andare al mare con la famiglia, altri preferiranno visitare città e luoghi con i propri amici, altri ancora vorranno organizzare dei momenti di pura avventura e adrenalina.

Ma quando inizia in realtà la vacanza? Non quando si parte, ma quando si inizia a progettarla! Le vacanze cominciano nella nostra testa, quando pensiamo a cosa mangeremo, dove andremo e con chi, la nostra mente riesce ad immergersi in un mondo diverso fatto di piacere, relax avventura e tutto ciò che ci piace attraverso il processo attivo della anticipazione. Spendiamo un po’ del nostro tempo allora a pianificare e ad immaginare cosa faremo in vacanza, dove andremo e con chi, già quello sarà un ottimo modo per ricaricare le batterie.

Purtroppo gli effetti positivi di rigenerazione che la vacanza offre non durano in eterno, se da un lato questo può essere una spinta a progettare diverse mini-vacanze durante l’anno, dall’altra parte è un peccato che l’effetto benefico duri così poco (secondo alcuni studi circa 2 settimane).

L'effetto positivo di riposo può però essere esteso con certi trucchi. Gli studi di Donald Redelmeier e Daniel Kahneman dell’Università di Toronto portano alla conclusione che fare qualcosa di intenso poco prima della fine delle vacanze aumenta il tempo di relax successivo al ritorno dalle vacanze. Gli studiosi hanno chiamato questo modo di funzionare della memoria “regola del picco e della fine” ed è uno dei motivi per cui tendiamo ad avere ricordi che non sempre coincidono con quanto in effetti ci è accaduto. Organizzare una esperienza intensa e piacevole, quasi sensazionale verso la fine della nostra vacanza ci aiuterà quindi a far durare di più il nostro stato di benessere e ci permetterà di godere del tempo delle vacanze senza demoralizzarci quando stanno per finire, ma attendendo felici il momento del finale da favola.

E per chi dovesse trascorrere le proprie vacanze in città senza partire per posti esotici o mete turistiche ricordiamoci che la vera vacanza è fare qualcosa di diverso e piacevole rispetto alla nostra routine quotidiana! In vacanza dedichiamoci quindi a quelle piacevoli attività a cui spesso non riusciamo a dedicare il tempo che vorremmo, così sì che torneremo alle nostre vite con una carica nuova!

 

Dott.ssa Alessandra Mirandola

Psicologa-Psicoterapeuta