Gli amici fanno bene alla salute

La felicità ed il benessere si raggiungono attraverso esperienze diverse per ognuno di noi, molto dipende da come siamo predisposti, da come è andata la giornata e da quali sono le alternative che abbiamo in quel preciso momento.

Abbiamo  bisogno   di stare  soli  e  prenderci del  tempo

per noi stessi, ma abbiamo anche la necessità di condividere le nostre emozioni e le nostre giornate con gli altri.

Due ricercatori di Oxford hanno dimostrato come, alla base dell’amicizia, ci siano dei neurotrasmettitori che rilasciano endorfine, il cosiddetto “ormone della felicità”. Le endorfine fanno parte della famiglia degli oppioidi endogeni e provocano una sorta di stato euforico a cui proprio non riusciamo a rinunciare, ecco uno dei motivi per cui si può affermare che l’uomo è un animale sociale e necessita quindi di momenti di condivisione di esperienze e di emozioni con le altre persone.

Un’altra ricerca, riportata sul “Journal of the American College of Surgeon” ha invece messo in luce come, malati con molti amici, provino meno dolore e che le relazioni amicali riescono a proteggere addirittura dai primi segni di demenza. Che l’amicizia abbia la capacità di attenuare il dispiacere per un lutto o un divorzio è una cosa risaputa, ma che abbia anche effetti benefici sulla salute fisica è una scoperta davvero rivoluzionaria.

Proseguendo la rassegna sui vantaggi di una buona rete amicale, non si possono non citare gli ottimi effetti che questa avrebbe sull’aspettativa di vita. Uno studio australiano pubblicato su “Plos Medicine” ha rilevato che le relazioni sociali allungano le nostre possibilità di sopravvivenza del 50%. Dopo aver analizzato i risultati di 148 ricerche che valutavano la frequenza delle relazioni amicali e l’impatto di queste sulla salute in un periodo di 7 anni e mezzo, gli scienziati australiani sono arrivati alla conclusione che avere pochi rapporti di amicizia può essere considerato un vero e proprio fattore di rischio per la salute, equivalente a fumare 15 sigarette al giorno, più dannoso del non fare attività fisica e dell’obesità.

Le buone ragioni per coltivare attivamente le amicizie non sono ancora finite. La vita sociale, fanno sapere dalla Ohio State University, porterebbe benefici anche al sistema immunitario, altrimenti indebolito dalla solitudine. Dopo questa rassegna non abbiamo proprio più scuse, dobbiamo concederci qualche uscita in più con i nostri amici, lo dobbiamo alla nostra salute psichica e fisica!

Cercando su internet qualche spunto sull’argomento emerge però che esistono molti aforismi che parlano di quanto sia difficile trovare un buon amico, ma nessuno dice come poter essere un buon amico. Se è piacevole condividere le proprie gioie ed i propri problemi con chi sa ascoltare e capire, pensiamo a quanto sia bello regalare la stessa gioia e lo stesso conforto a chi sta attraversando un momento difficile e sta cercando di superarlo. Un buon amico è colui che riesce a mettersi nei panni dell’altro per capire di cosa ha bisogno in quel momento, fondamentale è allora fare ricorso all’empatia, ovvero un impegno di comprensione dell’altro mettendo da parte ogni tipo di giudizio. Un amico non sente la necessità di giudicare, ma sa ascoltare; un amico si interessa sinceramente dell’altro e trova il tempo per chiedere “come stai?”; un amico è colui che non si ferma davanti ad una porta chiusa, ma ricerca il chiarimento e la soluzione.

L’amicizia è una strada a doppio senso e tutti dovremmo avere il piacere di percorrerla.

 

Dott.ssa Alessandra Mirandola

Psicologa-Psicoterapeuta