Sei un tipo da mare o da montagna?

 

Come mai alcune persone si sentono a proprio agio in paesaggi pianeggianti e con il sottofondo delle onde del mare e invece altri preferiscono un paesaggio più irto e ondulato come quello della montagna? Come mai c’è chi preferisce trascorrere il proprio tempo in luoghi affollati di turisti e ricchi delle risate delle altre persone mentre alcuni preferiscono luoghi più solitari e silenziosi? La risposta potrebbe essere legata alle abitudini, alla comodità, alle esperienze pregresse ed ai ricordi legati all’infanzia, o più semplicemente c’è una sottile  coerenza  che  lega  i luoghi  esterni e  fisici  con i

luoghi interni della mente. 

Esistono alcuni ambienti che potremmo definire “attivanti”, ovvero ricchi di stimoli (rumori, relazioni sociali, movimento), ma a tratti anche stressanti ed altri che potremmo definire “calmanti”, ovvero tranquilli, silenziosi, rilassanti, ma a volte anche monotoni. Le preferenze per una tipologia di ambiente piuttosto che un’altra, almeno in parte, sono da addurre alla coerenza percepita tra il valore dell’ambiente (attivante o calmante) ed il proprio livello di adattamento. Mentre gli amanti della montagna tendenzialmente effettuano questa scelta perché mettono al primo posto il riposo, il relax, la tranquillità ed il contatto con la natura, gli amanti del mare riferiscono di preferire questa tipologia di ambiente perché privilegiano il sole, il caldo, il divertimento e la libertà. Se chiedessimo quali sono i profili delle persone che amano il mare o la montagna tendenzialmente si descrive chi ama il mare come una persona solare, dinamica, giovane, che ama il divertimento e fare amicizia, mentre chi ama la montagna viene definito introverso, solitario, a tratti “musone” e meno giovane, ma in realtà le caratteristiche dell’uno o l’altro ambiente possono dire qualcosa in più di questo. Nel caso del mare la temperatura, il sole, l’alta pressione e l’acqua ondeggiante favoriscono il torpore, il rilassamento ed il rallentamento del ritmo, mentre l’aria frizzante della montagna, la bassa pressione e il verde della natura favoriscono il dinamismo, l’attività fisica e un generale effetto tonificante. La vacanza al mare è quindi più in sintonia con un atteggiamento di rilassatezza, passività, di edonismo e di “lasciarsi cullare dalle onde”, mentre la vacanza in montagna è maggiormente in sintonia con lo sforzo, l’impegno, la resistenza e la sfida.  

Per quanto riguarda l’ambiente sociale il mare richiama spiagge affollate, stretto contatto fisico, chiasso, voci che gridano, bambini che giocano; la montagna richiama il silenzio, feste di paese, riposi serali e suoni naturali. Il tipo di socializzazione che ci si aspetta al mare può essere estesa ma superficiale, la montagna richiama invece una apertura maggiore verso la natura e non verso la socializzazione. Chi ama il mare sarà quindi alla ricerca di una certa quota di stimolazioni a fronte di una propria pigrizia fisica, chi ama la montagna invece ricercherà un ambiente meno ricco di stimoli esteriori e metterà alla prova il proprio dinamismo fisico e interiore. 

E tu che tipo sei? 

 

Dott.ssa Alessandra Mirandola 

Psicologa-Psicoterapeuta